Ogni tanto e sempre in momenti di stress o semplicemente poco felici mi ritrovo sul mio blog. Questo pezzettino di web,ricordiamolo, e'meno significativo di un atomo perché' almeno l'atomo ha una funzione riconosciuta mentre questo blog no.O meglio la funzione e' utile e fine a se stessa cioe' l'idea che in questo modo io dia prova dell'esistenza di me stesso e mi riconosca quale “presenza”.
E' da una decina di giorni che pondero l'idea di iscrivermi nuovamente all'università'.Penso che la mia scelta questa volta possa cadere su Psicologia ma aspetto agosto per informarmi effettivamente su cosa esattamente possa offrirmi e se questa e' in linea con le mie possibilità'.Ho pensato che economicamente parlando posso permettermelo e poi sarebbe un modo piu' proficuo di impegnare il mio tempo libero. Ormai e' appurato che non stimolo nell'altrui persona l'interesse nello stare con me quindi invece di rincoglionirmi di fronte al pc a vedere film,telefilm,facebook e tentare di farmi piacere l'utilizzo della chat (che in realtà' trovo odioso!)cercherò' di costruire la mia strada,da solo.
Non che il mio lavoro sia troppo duro,difficile, ma per quanto mi impegni nello stesso (e lo faccio!) non riesco ad avere un “feedback” e non parlo semplicemente di complimenti per il mio operato sto parlando del normale rapporto interpersonale di scambio che secondo me in un posto di lavoro deve esserci per potersi sentire “voluti bene”ma in senso non strettamente letterale. Parlo magari di quelle due tre persone con le quale puoi fare due chicchere e con cui ti trovi a tuo agio scambiando due battute.
Certo ormai alla soglia dei trent'anni ho capito che le persone sono imperfette e vanno prese per quello che sono ma che colpa ho io se non riesco a divertirmi cosi' facilmente come fanno tutti gli altri? Io provo a integrarmi ma proprio non ce la faccio a costruirmi una “maschera” sorridente!
Ho scoperto su internet un tipo simpatico che fa video su youtube,si chiama Willwoosh personalmente mi fa davvero ridere,trovo i suoi video simpatici e non semplicemente demenziali e poi se io dico che una cosa mi fa ridere vuol dire che mi ha proprio colpito! Questo ragazzo che potete cercare sul “tubo” secondo me un sorriso potrebbe strapparlo anche a voi!Try and enjoy!
Parlando di cose di interesse generale:fa caldo,e in tono polemico aggiungo,ci sono anche le zanzare!Si e' vero come e' vero che nonostante questo caldo non ho accesso il ventilatore che ho in camera,solo perche' il mio cervello non ha registrato “ventialtore=fresco --> segue :accendilo” e' un pensiero troppo impegnativo. Sara' anche che ieri ho finito a notte tarda di lavorare e oggi ho iniziato la mattina presto per finire a pomeriggio inoltrato.Fortuna che avevo del gelato Fragola e Melone nel freezer e mi sono mangiato quello.
E' venerdi' e non penso che qualcuno mi inviterà' a uscire e non ho nessuno da poter invitare. Non che se uscissi con qualcuno sia probabile che mi diverta o che se io inviti qualcuno che abbia voglia di farlo una seconda volta. Devo ammettere di essere una persona abbastanza capricciosa. Si si... lo sono. Voglio tutto dando niente e la cosa bella e' che non e' detto che questo meccanismo non funzioni. Alla fine scopo di questo blog e' intrigare qualcuno tanto da leggerlo e seguirlo sfruttando il vantaggio di internet e dei potenziali “clienti” che posso accaparrarmi.
A volte penso di essere stupido,lo so di averlo gia' detto ma penso di avere dei precisi momenti,sopratutto quando cerco di piacere a una persona o di far sentire che “ci sono” e' allora che mi lascio andare a scherzi ripetitivi o battute che non fanno ridere piu' di tanto perdendo in brevissimo tempo quel poco di terreno raggiunto nella mente della persona interessata.
Concludo dicendo che vorrei fare sesso, ma l'idea di andare con una prostituta mi infastidisce e l'idea di andare con una “diveramente bella” la trovo degradante,con quest'eufemismo raccolgo proprio i casi border-line,patologici o oggettivamente brutti e non pretendo di avere fulgidi esempi di “fighezza” tra le mie chance.
venerdì 9 luglio 2010
giovedì 3 giugno 2010
Follia
Sto molto male, piu' vado avanti e piu' mi accorgo dei miei limiti. Sto uscendo di testa. Ho vere e proprie crisi depressive,momenti in cui mi comporto in modo irrazionale e dico o faccio cose stupide che invece di migliorare la situazione la peggiorano. Ieri sono tornato da una gita fuori porta a “Gardaland” ,mentre tornavo da li' verso Parma i miei colleghi di lavoro (sono andato con loro) parlavano, io ero quasi sempre in silenzio incapace di entrare nel discorso,discutevano delle loro esperienze, cose che per quanto potessi non coindividere comunque davano un senso alle loro vite, perché' loro una vita l'avevano,io no.
Io sono fine a me stesso,o appunto citando una persona che giudico la mia vita una “merda” mi descrisse come una persona con un ottimo contorno ma senza un piatto principale con aspetti addirittura brillanti ma che nell'insieme davano l'idea di una persona vuota. Ecco quello che sono.
Una persona immatura psicologicamente,nel sociale, incapace di interagire se non negli aspetti piu' semplici. Sono pronto a giudicare sempre gli altri nella mia mente come “stupidi” o “superficiali”.Descrivere gli altri come incivili. Ma io chi sono?Nessuno. Per nessuno intendo una persona senza una vera personalità',un carattere . Non ho le carte a posto per portare avanti una vita tanto-meno per avere qualcuno accanto per farlo.
Ho sempre pensato che sia meglio cosi' che la mia “razza” si estingua con me, che sia meglio per la societa' che io non crei qualcuno come io sono stato creato. Sono una fredda calcolatrice che non riesce nemmeno a fare calcoli troppo complessi. Non ho reali sentimenti. E penso che non ci sia una sola persona al mondo (forse tranne qualche familiare) che mi cerchi per avere supporto o semplicemente compagnia da me.
Ho creato il vuoto intorno a me anche per difendermi,non avendo intelligenza necessaria per farlo in uno scontro diretto. Sono un sempliciotto.
Come sempre un'altra persona(differente da quella della “vita di merda”) mi ha definito : sono una persona sul punto di esplodere. Il bello e' che questa persona ha dedotto questo in due soli incontri, la cosa mi ha infastidito molto, anche perché' nel primo di incontro ha già' capito tutto di me, di quanto povero io sia. Ovviamente ho evitato altri scontri con questa persona tanto intelligente da cogliere questi segni in me.
Sono depresso e vorrei esplodere,vorrei mettere fine a tutto questo.
Io sono fine a me stesso,o appunto citando una persona che giudico la mia vita una “merda” mi descrisse come una persona con un ottimo contorno ma senza un piatto principale con aspetti addirittura brillanti ma che nell'insieme davano l'idea di una persona vuota. Ecco quello che sono.
Una persona immatura psicologicamente,nel sociale, incapace di interagire se non negli aspetti piu' semplici. Sono pronto a giudicare sempre gli altri nella mia mente come “stupidi” o “superficiali”.Descrivere gli altri come incivili. Ma io chi sono?Nessuno. Per nessuno intendo una persona senza una vera personalità',un carattere . Non ho le carte a posto per portare avanti una vita tanto-meno per avere qualcuno accanto per farlo.
Ho sempre pensato che sia meglio cosi' che la mia “razza” si estingua con me, che sia meglio per la societa' che io non crei qualcuno come io sono stato creato. Sono una fredda calcolatrice che non riesce nemmeno a fare calcoli troppo complessi. Non ho reali sentimenti. E penso che non ci sia una sola persona al mondo (forse tranne qualche familiare) che mi cerchi per avere supporto o semplicemente compagnia da me.
Ho creato il vuoto intorno a me anche per difendermi,non avendo intelligenza necessaria per farlo in uno scontro diretto. Sono un sempliciotto.
Come sempre un'altra persona(differente da quella della “vita di merda”) mi ha definito : sono una persona sul punto di esplodere. Il bello e' che questa persona ha dedotto questo in due soli incontri, la cosa mi ha infastidito molto, anche perché' nel primo di incontro ha già' capito tutto di me, di quanto povero io sia. Ovviamente ho evitato altri scontri con questa persona tanto intelligente da cogliere questi segni in me.
Sono depresso e vorrei esplodere,vorrei mettere fine a tutto questo.
mercoledì 26 maggio 2010
Io sono qui
Ok sto parlando con te.Si non e' la solita truffa sto parlando davvero con te.Sei di fronte a uno schermo e stai leggendo le mie parole.Non credo tu sappia esattamente di cosa si tratti.Nemmeno io lo so esattamente,fisso le lettere della tastiera e mi pare di cercarle e trovarle una dopo l'altra.Sono una persona,proprio come te.Protrei dire di essere te,di essere come te.Ho idee, pensieri modi di fare.Ho vissuto tante esperienze e probabilmente ne faro' ancora,come te.se soltanto potessimo incontrarci,se tutti potessero incontrare tutti gli altri.Se soltanto potessimo sentire quel legame che ci unisce, tutti, ma che nessuno ascolta.Se riuscissimo a capire che la diversita' e' cio' che ci unisce,che fa parte di un tutto piu' grande di noi.Noi che crediamo che tutto si fermi li' nell'orizzonte posto di fronte ai nostri occhi.Se soltanto lasciassimo la nostra vita libera di vagare.Se soltanto io (te) afferrassi solo per un'attimo l'infinito.Affrontare la vita e' difficile,esistere e' difficile,piu' vuoi scoprire e piu' vieni sopaffatto da quello che vieni a sapere ma se soltanto riuscissi (e anche tu) a vedere,vedere oltre,vedere tutto.Ho la testa che a volte sento quasi esplodere,incapace di esprimersi,incapace di vivere le cose che vorrebbe come vorrebbe.E' difficile affrontare la realta' e difficile e' accettarla.Aspettero' ancora un giorno e dopo un altro ancora fino alla fine dei miei giorni,perche' so che ci sei e ti trovero'.Ti trovero'.
giovedì 13 maggio 2010
Diario personale di bordo
Cara,sono a casa!
Dopo aver latitato riecco riaffiorare la voglia di scrivere, ovviamente sempre agli orari più' scomodi visto che domattina lavoro. Proprio quest'ultimo ultimamente mi sta stressando un po' visto la mole e gli straordinari che sto facendo... ma comunque passera'!
Le ultime novità' sono che ho rivisto una decina di giorni fa un vecchio amico e sono salito fino a Milano per andarlo a trovare,ovviamente in scooter. Dopo “ovviamente” essermi perso a Milano e aver chiesto a una decina di persona la strada (dal tipo che con l'I-phone si e' connesso a internet per mostrarmi tutto il percorso alla vecchietta milanese che voleva invitarmi a casa sua...).La serata era una festa di laurea (la sua) e una festa di compleanno (della sua amica).Nulla di particolare, come al solito io non sono interessato più di tanto a socializzare e sto abbastanza sulle mie. C'erano persone molto eterogenee tra loro. Una di queste ,una donna per l'esattezza, un tipo un po' fuori dalle righe mi ha chiesto il numero nell'eventualità' venga nella mia città a fare un aperitivo, nulla di male in ciò'.Tornando all'argomento lavoro ci sono stati alcuni cambi di “ruolo” quello che era il mio capo reparto adesso e' capo settore e come capo reparto e' ritornato un ragazzo che prima era un addetto vendita e lavorava con me. Devo dire che entrambe le persone mi stanno simpatiche ma il nuovo capo settore lo stimo molto per la sua grande capacita' nel gestire il lavoro e svolgere i suoi compiti.
Per la serie: le cose capitano per caso, ho conosciuto o meglio lei ha conosciuto me, una ragazza che faceva la promoter sul mio posto di lavoro e alla quale a quanto pare sono stato simpatico. Lo stesso giorno ero a casa sua con dei suoi amici e in un altro paio di occasioni successive. Una persona di compagnia che mostra finalmente un esplicito interesse per me e nell' inglobarmi nei discorsi che si possono sviluppare nel gruppo di persone nel quale ci si trova. Adesso e' un po' che non ci si vede ma se si esce qualche altra volta in sua compagnia lo ritengo un buon modo di staccare dalla vita casa-lavoro e rilassarsi un po'.
Sono stanco,ho un po' di mal di schiena e mi dolgono le gambe. Sul lavoro a volte vorrei essere considerato di più ma so che probabilmente considerato lo sono ma dato il mio carattere particolare e il mio essere “intricato” questo non mi si riesca a mostrarlo o non lo si mostri nonostante magari a volte lo si pensi...vedete come sono intricato??
Comunque nonostante tutto quello che dico di negativo o non ottimista so perché l'ho provato ma e' comodo dimenticarsene che i momenti belli nella vita ci sono e che sono una persona fortunata, perché nonostante tutto riesco a raccogliere intorno persone che non hanno rapporti stretti con me ma che comunque sono brave persone,che nonostante non faccia un lavoro remunerato molto riesca ad avere quello che desideri,che nonostante qualche acciacco sia in salute ma sopratutto che sono libero di fare quello che voglio...
Consiglio a tutti di andare in montagna da soli a leggere un libro immersi nella natura...non c'è' nulla di più' bello che fermasi nella lettura e rimanere in silenzio a sentire il rumore della serenità'!
Dopo aver latitato riecco riaffiorare la voglia di scrivere, ovviamente sempre agli orari più' scomodi visto che domattina lavoro. Proprio quest'ultimo ultimamente mi sta stressando un po' visto la mole e gli straordinari che sto facendo... ma comunque passera'!
Le ultime novità' sono che ho rivisto una decina di giorni fa un vecchio amico e sono salito fino a Milano per andarlo a trovare,ovviamente in scooter. Dopo “ovviamente” essermi perso a Milano e aver chiesto a una decina di persona la strada (dal tipo che con l'I-phone si e' connesso a internet per mostrarmi tutto il percorso alla vecchietta milanese che voleva invitarmi a casa sua...).La serata era una festa di laurea (la sua) e una festa di compleanno (della sua amica).Nulla di particolare, come al solito io non sono interessato più di tanto a socializzare e sto abbastanza sulle mie. C'erano persone molto eterogenee tra loro. Una di queste ,una donna per l'esattezza, un tipo un po' fuori dalle righe mi ha chiesto il numero nell'eventualità' venga nella mia città a fare un aperitivo, nulla di male in ciò'.Tornando all'argomento lavoro ci sono stati alcuni cambi di “ruolo” quello che era il mio capo reparto adesso e' capo settore e come capo reparto e' ritornato un ragazzo che prima era un addetto vendita e lavorava con me. Devo dire che entrambe le persone mi stanno simpatiche ma il nuovo capo settore lo stimo molto per la sua grande capacita' nel gestire il lavoro e svolgere i suoi compiti.
Per la serie: le cose capitano per caso, ho conosciuto o meglio lei ha conosciuto me, una ragazza che faceva la promoter sul mio posto di lavoro e alla quale a quanto pare sono stato simpatico. Lo stesso giorno ero a casa sua con dei suoi amici e in un altro paio di occasioni successive. Una persona di compagnia che mostra finalmente un esplicito interesse per me e nell' inglobarmi nei discorsi che si possono sviluppare nel gruppo di persone nel quale ci si trova. Adesso e' un po' che non ci si vede ma se si esce qualche altra volta in sua compagnia lo ritengo un buon modo di staccare dalla vita casa-lavoro e rilassarsi un po'.
Sono stanco,ho un po' di mal di schiena e mi dolgono le gambe. Sul lavoro a volte vorrei essere considerato di più ma so che probabilmente considerato lo sono ma dato il mio carattere particolare e il mio essere “intricato” questo non mi si riesca a mostrarlo o non lo si mostri nonostante magari a volte lo si pensi...vedete come sono intricato??
Comunque nonostante tutto quello che dico di negativo o non ottimista so perché l'ho provato ma e' comodo dimenticarsene che i momenti belli nella vita ci sono e che sono una persona fortunata, perché nonostante tutto riesco a raccogliere intorno persone che non hanno rapporti stretti con me ma che comunque sono brave persone,che nonostante non faccia un lavoro remunerato molto riesca ad avere quello che desideri,che nonostante qualche acciacco sia in salute ma sopratutto che sono libero di fare quello che voglio...
Consiglio a tutti di andare in montagna da soli a leggere un libro immersi nella natura...non c'è' nulla di più' bello che fermasi nella lettura e rimanere in silenzio a sentire il rumore della serenità'!
giovedì 15 aprile 2010
Andiamo al cinema.
Vi rendete mai conto di come passino veloci i giorni?Quante cose facciamo ogni giorno? Lavoro,casa,famiglia,vita sociale,problemi,impegni....
Vi propongo un gioco.Fermatevi.Fermatevi un attimo a pensare al giorno precedente a quello in cui state leggendo questo scritto.Fermatevi su ogni particolare da quando inizia a quando finisce la vostra giornata.Pensate come se steste vedendo un film in terza persona dove voi siete i protagonisti. Pensate a ogni cosa abbiate fatto e che cosa provavate quando la stavate facendo. A quello che e' successo,magari un piccolo fatto e ragionateci un po' su', era veramente come pensavate in quel momento quando e' accaduto? Avevate “ragione” voi? Riflettete a cosa pensavate la sera prima di andare a dormire,eravate sereni,tranquilli o agitati?
Se lo avete fatto vi presento “La vostra vita”.
Che ve ne sembra della trama?Andreste a vedere un film cosi'? Cosa pensate del protagonista del film,sa recitare bene o non sa esprimere il minimo sentimento ? E' convincente nel ruolo che assume? La fotografia e' di vostro gradimento? Pensate che la vita che sta conducendo sia desiderabile?
Personalmente la regia del mio film manca di quegli aspetti di innovazione che non gli permettono di avere spunti interessanti per colpire lo spettatore comune. Ma sarei curioso di sapere dagli altri se il loro film e' a bianco e nero o a colori.
E' dura vivere la vita ma e' molto semplice far finta che non ci sia, lasciare scorrere i minuti i giorni e le ore in continua attesa del colpo di scena nel quale la trama si ribalta ed esce fuori il coprotagonista che da quella sferzata e ci porta a un finale nuovo.
Ci sono alcuni telefilm che per mancanza di spettatori vengono cancellati, altri dopo il Pilot non vengono nemmeno portati avanti.E se fosse il caso di chiudere “baracca e burattini”?
Vi propongo un gioco.Fermatevi.Fermatevi un attimo a pensare al giorno precedente a quello in cui state leggendo questo scritto.Fermatevi su ogni particolare da quando inizia a quando finisce la vostra giornata.Pensate come se steste vedendo un film in terza persona dove voi siete i protagonisti. Pensate a ogni cosa abbiate fatto e che cosa provavate quando la stavate facendo. A quello che e' successo,magari un piccolo fatto e ragionateci un po' su', era veramente come pensavate in quel momento quando e' accaduto? Avevate “ragione” voi? Riflettete a cosa pensavate la sera prima di andare a dormire,eravate sereni,tranquilli o agitati?
Se lo avete fatto vi presento “La vostra vita”.
Che ve ne sembra della trama?Andreste a vedere un film cosi'? Cosa pensate del protagonista del film,sa recitare bene o non sa esprimere il minimo sentimento ? E' convincente nel ruolo che assume? La fotografia e' di vostro gradimento? Pensate che la vita che sta conducendo sia desiderabile?
Personalmente la regia del mio film manca di quegli aspetti di innovazione che non gli permettono di avere spunti interessanti per colpire lo spettatore comune. Ma sarei curioso di sapere dagli altri se il loro film e' a bianco e nero o a colori.
E' dura vivere la vita ma e' molto semplice far finta che non ci sia, lasciare scorrere i minuti i giorni e le ore in continua attesa del colpo di scena nel quale la trama si ribalta ed esce fuori il coprotagonista che da quella sferzata e ci porta a un finale nuovo.
Ci sono alcuni telefilm che per mancanza di spettatori vengono cancellati, altri dopo il Pilot non vengono nemmeno portati avanti.E se fosse il caso di chiudere “baracca e burattini”?
giovedì 8 aprile 2010
Vorrei incontrare qualcuno che mi mancherà
Devo stare attento con questo post perché non voglio cadere nell'errore che spesso imputo agli altri e cioè' di essere sempliciotto un po' patetico e incapace di distaccarsi da stereotipi e frasi fatte. Quindi partiremo "alla lontana".
Mi alzo alle 08.13 perché non mi piace utilizzare i soliti orari “tondi” e perché' comunque se mi alzassi a un quarto dopo le otto spesso mi ritroverei sul filo del fare ritardo a lavoro,lo stesso vale se faccio il turno di pomeriggio ovviamente con orari diversi. Riesco a essere per le 08.50-55 a lavoro e iniziare la mia giornata di “fatica”.Fatica che mi piace vivere con interesse e voglia di fare. Hanno da poco assunto uno stagista e fortuna ha voluto che dopo un training da parte del mio responsabile questo sia stato inserito in turno con me. Finalmente ho qualcuno da gestire per svolgere meglio il mio lavoro e a cui si spera di inculcare un po' di senso del dovere e voglia di saper fare le cose per bene. Generalmente la mia giornata trascorre abbastanza tranquilla, omettendo le difficoltà' legate al tipo di lavoro che svolgo ed ad alcuni clienti ostici direi che fila tutto abbastanza bene. Non coltivo grandi rapporti inter-personali con i miei colleghi anche perché quando provo a farlo a conoscerli meglio e frequentarli mi annoio... molto. Come ho piu' volte ribadito non amo il calcio e per mia natura difficilmente entro in un discorso che non sia effettivamente interessante per me. Ma per il bene del mio lavoro cerco comunque di creare rapporti fittizi basati su chiacchiere inutili quotidiane e frasette fatte che mi permettono comunque di arrivare a svolgere il mio lavoro senza trovare colleghi a cui sto antipatico e che mi ostacolano. Non che le persone a cui non piaccia non ci siano, ne ho anche una che condivide il mio stesso ambiente di lavoro e con cui non parli nonostante si lavori gomito a gomito da anni ormai. O un altro (uno dei tanti casi tipici che ho conosciuto) che e' invidioso del mio stile di vita (quello che vede lui ovviamente) il quale se viene osservato da vicino presenta le sembianze di una persona a cui non frega nulla di nessuno, sta un po' fuori dagli schemi e sta bene cosi'.
Finita la mia giornata lavorativa solitamente (ma va a periodi e per adesso e' cosi') mi metto al pc a visitare i siti di mio interesse (cultura,informatica...),gestisco un forum, controllo la mail e risolvo i piccoli problemi burocratici della casa. Questi ultimi riguardano il pagamento di bollette e rispettiva riscossione da parte dei coinquilini delle loro quote, telefonate ai vari gestori per problemi tecnici o amministrativi, contatti con il padrone di casa per risolvere problemi..ecc...
Non uso quasi mai il telefono perché a parte la mia famiglia non mi chiama e non chiamo nessuno. Sono rari gli sms di amici o colleghi e spesso e volentieri dimentico il cellulare a casa o lo porto per due giorni con me scarico senza accorgermene. Al momento non coltivo hobby, dico al momento perché in passato ne ho coltivato qualcuno durato dai pochi mesi a un anno ma al momento non ne ho nessuno. Gioco con l'X-box 360 (consolle di videogames) principalmente online.In queste partite che si svolgono su internet ho la possibilita' di parlare con gli altri giocatori e ultimamente sto conoscendo in questo modo dei gruppi di persone alcuni dei quali molto piacevoli. Mi piace fare due chiacchere con loro. Dimenticavo di menzionare Facebook tra le altre attivita' da me svolte al pc, conosciuto per caso e sviluppato velocemente adesso e' uno strumento che mi sta abbastanza antipatico. Principalmente avevo contatti di lavoro,dico “avevo” perche' pian pian sto cancellando tutti in base al fatto che mi stiano simpatici o meno o che ci si parli (online o nel reale)o no e mi rendo conto di come si stiano riducendo i numeri di contatti tanto che un giorno cancellero' anche l'account ma per il momento ne sono ancora un po' dipendente.Sto facendo grandi passi in proposito visto che ho cancellato due mie collghe le cosidette “strafighe” due tipe,sono sorelle,che vengono a lavorare sempre messe in tiro e che pubblicano veri e propri “book” fotografici su facebook motivo per cui ricevono decine di richieste di amicizia che non mancano di accettare.Ho detto no alla figa perche' mi sono rotto di fare questo giochino del “guardami guardami” che oltre quello non lascia nulla visto che piu' di “ciao” con queste ragazze non ho mai fatto.E dopo che il sesso su Facebook passa in secondo piano e' solo l'inizio della fine.
Dicevo che sono queste le attivita' che svolgo a casa e tranne andare a fare la spesa posso trascorrere intere settimane a fare solo questo. A volte mi pare di uscire dal lavoro e trovare dei passatempi che riempiano gli spazi di tempo libero fino alla giornata di lavoro successiva.
Ma non mi sto lamentando ,sto esternando quelle che sono le sensazioni e null'altro e vi assicuro che sto facendo un sunto del sunto. Ho un solo rammarico vero e attuale, non aver incontrato nessuno nella vita che mi abbia lasciato il segno. Non intendo dire che le persone che ho incontrato nei miei quasi 30 anni non mi abbiamo influenzato dico solo che non ho mai trovato qualcuno che per un motivo o per un altro e' uscito dalla mia vita e io abbia voluto rivvicinare, anzi spesso sono proprio io ad allontanarlo se si riavvicina. Lasciando quindi perdere tutti gli altri aspetti della mia vita adesso mi pongo come pensiero questo: vorrei incontrare una persona,magari una donna chi lo sa, che se mai dovessi lasciare o semplicemente allontanarmi da lei sentirne il desiderio pressante di riaverla accanto.
Non provo la mancanza per nessuno e questa cosa mi frustra. E la mia domanda e' : perche'?
Mi alzo alle 08.13 perché non mi piace utilizzare i soliti orari “tondi” e perché' comunque se mi alzassi a un quarto dopo le otto spesso mi ritroverei sul filo del fare ritardo a lavoro,lo stesso vale se faccio il turno di pomeriggio ovviamente con orari diversi. Riesco a essere per le 08.50-55 a lavoro e iniziare la mia giornata di “fatica”.Fatica che mi piace vivere con interesse e voglia di fare. Hanno da poco assunto uno stagista e fortuna ha voluto che dopo un training da parte del mio responsabile questo sia stato inserito in turno con me. Finalmente ho qualcuno da gestire per svolgere meglio il mio lavoro e a cui si spera di inculcare un po' di senso del dovere e voglia di saper fare le cose per bene. Generalmente la mia giornata trascorre abbastanza tranquilla, omettendo le difficoltà' legate al tipo di lavoro che svolgo ed ad alcuni clienti ostici direi che fila tutto abbastanza bene. Non coltivo grandi rapporti inter-personali con i miei colleghi anche perché quando provo a farlo a conoscerli meglio e frequentarli mi annoio... molto. Come ho piu' volte ribadito non amo il calcio e per mia natura difficilmente entro in un discorso che non sia effettivamente interessante per me. Ma per il bene del mio lavoro cerco comunque di creare rapporti fittizi basati su chiacchiere inutili quotidiane e frasette fatte che mi permettono comunque di arrivare a svolgere il mio lavoro senza trovare colleghi a cui sto antipatico e che mi ostacolano. Non che le persone a cui non piaccia non ci siano, ne ho anche una che condivide il mio stesso ambiente di lavoro e con cui non parli nonostante si lavori gomito a gomito da anni ormai. O un altro (uno dei tanti casi tipici che ho conosciuto) che e' invidioso del mio stile di vita (quello che vede lui ovviamente) il quale se viene osservato da vicino presenta le sembianze di una persona a cui non frega nulla di nessuno, sta un po' fuori dagli schemi e sta bene cosi'.
Finita la mia giornata lavorativa solitamente (ma va a periodi e per adesso e' cosi') mi metto al pc a visitare i siti di mio interesse (cultura,informatica...),gestisco un forum, controllo la mail e risolvo i piccoli problemi burocratici della casa. Questi ultimi riguardano il pagamento di bollette e rispettiva riscossione da parte dei coinquilini delle loro quote, telefonate ai vari gestori per problemi tecnici o amministrativi, contatti con il padrone di casa per risolvere problemi..ecc...
Non uso quasi mai il telefono perché a parte la mia famiglia non mi chiama e non chiamo nessuno. Sono rari gli sms di amici o colleghi e spesso e volentieri dimentico il cellulare a casa o lo porto per due giorni con me scarico senza accorgermene. Al momento non coltivo hobby, dico al momento perché in passato ne ho coltivato qualcuno durato dai pochi mesi a un anno ma al momento non ne ho nessuno. Gioco con l'X-box 360 (consolle di videogames) principalmente online.In queste partite che si svolgono su internet ho la possibilita' di parlare con gli altri giocatori e ultimamente sto conoscendo in questo modo dei gruppi di persone alcuni dei quali molto piacevoli. Mi piace fare due chiacchere con loro. Dimenticavo di menzionare Facebook tra le altre attivita' da me svolte al pc, conosciuto per caso e sviluppato velocemente adesso e' uno strumento che mi sta abbastanza antipatico. Principalmente avevo contatti di lavoro,dico “avevo” perche' pian pian sto cancellando tutti in base al fatto che mi stiano simpatici o meno o che ci si parli (online o nel reale)o no e mi rendo conto di come si stiano riducendo i numeri di contatti tanto che un giorno cancellero' anche l'account ma per il momento ne sono ancora un po' dipendente.Sto facendo grandi passi in proposito visto che ho cancellato due mie collghe le cosidette “strafighe” due tipe,sono sorelle,che vengono a lavorare sempre messe in tiro e che pubblicano veri e propri “book” fotografici su facebook motivo per cui ricevono decine di richieste di amicizia che non mancano di accettare.Ho detto no alla figa perche' mi sono rotto di fare questo giochino del “guardami guardami” che oltre quello non lascia nulla visto che piu' di “ciao” con queste ragazze non ho mai fatto.E dopo che il sesso su Facebook passa in secondo piano e' solo l'inizio della fine.
Dicevo che sono queste le attivita' che svolgo a casa e tranne andare a fare la spesa posso trascorrere intere settimane a fare solo questo. A volte mi pare di uscire dal lavoro e trovare dei passatempi che riempiano gli spazi di tempo libero fino alla giornata di lavoro successiva.
Ma non mi sto lamentando ,sto esternando quelle che sono le sensazioni e null'altro e vi assicuro che sto facendo un sunto del sunto. Ho un solo rammarico vero e attuale, non aver incontrato nessuno nella vita che mi abbia lasciato il segno. Non intendo dire che le persone che ho incontrato nei miei quasi 30 anni non mi abbiamo influenzato dico solo che non ho mai trovato qualcuno che per un motivo o per un altro e' uscito dalla mia vita e io abbia voluto rivvicinare, anzi spesso sono proprio io ad allontanarlo se si riavvicina. Lasciando quindi perdere tutti gli altri aspetti della mia vita adesso mi pongo come pensiero questo: vorrei incontrare una persona,magari una donna chi lo sa, che se mai dovessi lasciare o semplicemente allontanarmi da lei sentirne il desiderio pressante di riaverla accanto.
Non provo la mancanza per nessuno e questa cosa mi frustra. E la mia domanda e' : perche'?
venerdì 19 marzo 2010
Idiota!
Ok probabilmente sono uno stupido.
Sicuramente tutti voi sarete incappati in un qualcosa che per la maggior parte degli altri e' intuitivo e impossibile da sbagliare e invece voi avete sbagliato,due volte... in meno di un'ora.
Chi e' veramente intelligente e chi e' realmente stupido? Quali sono le scale di misura e gli indicatori di una forte mancanza di capacita' mentali?
Siamo a lavoro, non siamo i direttori o grandi responsabili,siamo l'impiegato,siamo l'addetto a un "qualcosa" e facciamo il nostro lavoro e siamo convinti di farlo bene. Domani accade un imprevisto, capitano sempre , cosa succede in quel momento? Cosa accade quando la routine viene interrotta?
La definizione piu' "tecnica" data alla parola intelligenza e' quella definita come "comportamento intelligente" nel quale una persona particolarmente dotata riesce a connettere tra di loro due schemi mentali per crearne un terzo nuovo per raggiungere un fine,fare dei mezzi che ha a disposizione un uso perspicace e reagire. L'intelligenza e' la capacita' di adattamento.
Se quindi di fronte a un evento improvviso nel nostro lavoro andiamo nel panico,cominciamo a balbettare, non troviamo una soluzione abbastanza immediata potremmo dire che siamo stupidi .Si lo siamo,se fossimo intelligenti riusciremmo a trovare 2 o 3 schemi già' utilizzati in precedenza e ne creeremmo un altro per adattarlo alla nuova situazione.
L'intelligenza e' un dono divino? O lo sei o non lo sei?Come la bellezza? No. Chi e' stupido o viene identificato come tale non ha probabilmente vissuto in contesti atti a stimolare la sua intelligenza. Con questo non affermo di giustificare gli stupidi anzi ritengo la stupidita' un fenomeno da combattere. Solo che con me stesso e' dura vincerla.
Non sto qui a scrivere un trattato sugli aspetti cognitivi della mente umana con tanto di link e riferimenti autorevoli. Io uso questo mezzo, questo blog semplicemente per specchiarmi e magari riguardandolo un giorno capire chi sono. Mi e' capitato per esempio di rileggere un post del
mio blog e vi assicuro che se non mi fossi reso conto di essere sul mio blog non avrei dato la paternità' di quanto scritto al sottoscritto. Sono stupido per questo?Soffro di personalità' multipla?
Ho avuto qualche complimento per il post precedente a questo,ammetto che difficilmente ne ricevo e ancor più' difficilmente riesco a gestirli. Solitamente quando sono soggetto ad apprezzamenti mi trovo in una situazione di imbarazzo mentre al contrario quando subisco attacchi riesco a digerirli meglio perché' riesco a combatterli. Non sarebbe piu' intelligente saper accettare un complimento godendoselo e rimanerci male per un'offesa?
Ogni tanto mi iscrivo e dopo nemmeno un mese mi cancello da alcuni siti di chat pubbliche dove puoi inserire le tue foto e conoscere nuova gente, nel mio caso donne. Mi districo tra una serie di profili dai generi piu' disparati,da quelli della teen-ager che scrive frasi "poetiche" a quelli dove richiedono nei minimi dettagli i requisiti della persona che deve contattarli a chi fa appelli disperati
in cerca di gente "seria" e disponibili a rapporti duraturi. Adesso quanto vi sembra stupido cercare una ragazza in questo modo? E quanto credete siano stupide quelle donne che cercano una persona "affidabile" in un chat scrivendolo come requisito?E quanto ritenete intelligenti tutti i ragazzi che credono ai profili di una chat pubblica? Ecco il mio livello di stupidita' sale e cresce dal momento
in cui mi iscrivo per poi raggiunge un livello limite di insopportabilità' e allora mi cancello. Sono stupido? O sono intelligente visto che ho capito che comunque la cosa di per se' e' solo una perdita di tempo? E il fatto di ricaderci ogni tanto nasconde una piu' profonda stupidita' nascosta da una parvenza di intelligenza o cos'altro? Chi e' stupido a fare cosa e in che modo?
E' nella natura umana dare maggior risalto alle cose negative anziché' quelle positive,siamo un po' tutti masochisti,quando succede una cosa cattiva stiamo con gli occhi fissi li', basterebbe pensarci un po' su e si potrebbe vedere che invece le cose positive ci sono. Solo che magari ci vengono cosi' automatiche,che siamo “istintivamente intelligenti” e scusatemi l'uso un' po' contrastante dei
termini.
L'intelligenza non e' solo quando qualcuno ci fa notare che siamo intelligenti. Possiamo esserlo anche quando ci laviamo i denti la mattina solo perché' abbiamo capito dopo 19 anni di vita che spazzolare i denti con un moto verticale anziche' uno orizzontale e' piu' funzionale allo scopo di avere una dentatura pulita.Al 20esimo anno abbiamo avuto la nostra piccola illuminazione,purtroppo nessuno ce lo aveva mai spiegato prima e abbiamo dovuto fare tutto da soli.
Certo potreste dire che ci si poteva pensare prima su quale fosse l'utilizzo corretto dello spazzolino,ma a questo punto vi chiedo::secondo voi tutte le grandi idee o invenzioni come nascono?Nascono con noi?C'è' un tempo limite entro il quale vanno ideate? Pensate a tutte le piccole cose che fanno parte della nostra vita,qualcuno le ha pensate per noi e non siamo stati noi a farle,dalle cose piu' stupide come la caffettiere a quelle piu' complesse come la nostra auto.Siamo stupidi perche' non ci abbiamo pensato prima noi a creare un cavatappi?Eppure e' semplice un cavatappi che ci vuole?
Il Blog può' essere uno strumento fantastico per capirsi,magari quello che nella mente era solo un nebuloso pensiero messo per iscritto assume una nuova forma e riesce a darci una maggiore chiarezza di chi siamo.
Altro modo di pensare comune e' quello che se sbagli troppe volte un qualcosa allora sei uno stupido. Vero,lo sei. Non riesci con i tuoi mezzi ad avere un risultato. E sei stupido non perché' non riesci a raggiungere l'obbiettivo ma perché' non trovi altri mezzi, perché' non stai cercando altre strade!
Concludendo il discorso credo di essere effettivamente stupido,seriamente stupido, ma quantomeno cerco di stimolarmi creandomi situazioni nuove sulle quali applicarmi seguendo quella che sento essere la mia strada,il primo e piu' grave errore che si può fare vivendo la vita e' di non viverla secondo natura,la propria.
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